Regolamento del C.T.R.H. - Bassa Bresciana
Con Decreto istitutivo n. 001990 del 22/2/1999 del Provveditorato agli Studi di Brescia sono stati istituiti nella provincia 6 Centri territoriali di documentazione risorse e servizi per l’handicap.
Il Centro per la Bassa Bresciana ha sede presso la Scuola Primaria di Manerbio in Via Galliano 10.
FINALITA’
- Sostenere il processo di integrazione di tutti gli alunni con disabilità frequentanti le sezioni e le classi delle scuole di ogni ordine e grado.
- Fornire risposte concrete alle esigenze poste dalla presenza nelle classi comuni di alunni in situazione di disabilità grave.
- Favorire la collaborazione e le sinergie tra le Scuole con lo scambio di esperienze e strumenti.
- Costituire un punto di riferimento per le famiglie, le persone con disabilità, i dirigenti scolastici e gli insegnanti, gli operatori delle diverse istituzioni, delle Associazioni, del volontariato coinvolti nel processo di integrazione scolastica e sociale.
- Favorire la collaborazione tra istituzioni, Associazioni, no profit e volontariato.
ORGANI DEL C.T.R.H.
Sono organi del Centro:
- Il Presidente, funzione svolta dal Dirigente Scolastico della scuola sede del CTRH, con il compito di convocare l’assemblea del Comitato, di predisporre l’ordine del giorno delle riunioni e di presiedere il gruppo esecutivo
- Il Comitato Tecnico-scientifico, con il compito di riunirsi almeno due volte all’anno in occasione della stesura del bilancio di previsione e del conto consuntivo e in tutte le altre occasioni che rendessero necessaria una sua consultazione o un parere
- Il coordinatore del CTRH, funzione svolta dal referente della scuola sede del CTRH, con il compito della gestione diretta e ordinaria del CTRH stesso
- L’assemblea dei rappresentanti delle Scuole dei tre Ambiti territoriali con il compito di riunirsi almeno una volta all’anno per esprimere valutazioni sulle iniziative svolte ed elaborare proposte per il periodo successivo.
FUNZIONAMENTO DEL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO
Composizione e nomina
- Dirigente Scolastico della scuola presso la quale ha sede il C.T.R.H.,
- Insegnante referente per il CTRH nominato dal Dirigente Scolastico, su designazione del Collegio Docenti
- Rappresentanti delle A.S.L. e delle A.O., nominati dalle Amministrazioni ci competenza
- Distretto socio-sanitario di Leno
- Distretto socio-sanitario di Montichiari
- Distretto socio-sanitario di Orzinuovi
- Centro di Neuropsichiatria di Leno (A.O. Desenzano)
- Centro di Neuropsichiatria di Orzinuovi (A.O. Chiari)
- Polo territoriale di Neuropsichiatria di Montichiari
- Rappresentanti incaricati degli Ambiti Territoriali, nominati dai presidenti delle Assemblea degli Ambiti :
- Ambito 8 (Orzinuovi)
- Ambito 9 (Ghedi)
- Ambito 10 (Montichiari)
- Rappresentanti delle Associazioni dei genitori presenti sul territorio, designati dalle associazioni stesse (Associazioni presenti nei Tavoli di Lavoro per le disabilità degli Uffici di Piano)
- Dirigenti Scolastici individuati tra i dirigenti delle Scuole dei tre Ambiti
- Un Dirigente Scolastico della scuola primaria
- Un Dirigente Scolastico della scuola secondaria di primo grado
- Un Dirigente Scolastico della scuola secondaria di secondo grado
Il Comitato tecnico-scientifico si rinnova ogni 5 anni.
COMPITI E FUNZIONI
Il Comitato tecnico-scientifico, organismo che non ha potere deliberante in materia economica, svolge un ruolo prevalentemente propositivo relativamente ai seguenti aspetti:
- definire le linee generali di funzionamento del CTRH
- elaborare un piano annuale delle attività e delle iniziative da realizzare
- predisporre un bilancio di previsione e un conto consuntivo da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Circolo
- individuare criteri e modalità di collaborazione con enti o realtà territoriali.
MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLE RIUNIONI
Dato per scontato che le riunioni con una rappresentanza troppo limitata non saranno ritenute valide, si stabilisce che i lavori del Comitato non saranno vincolati da un numero minimo di presenze.
I membri del Comitato tecnico-scientifico dovranno essere convocati con lettera, riportante gli argomenti all’ordine del giorno, con un congruo lasso di tempo.
I membri impossibilitati a partecipare dovranno, nel limite del possibile, comunicare la propria assenza al coordinatore del CTRH.
La discussione verterà prevalentemente sui punti all’ordine del giorno, non escludendo la possibilità di affrontare anche altre tematiche, previo assenso dell’assemblea.
Al termine della discussione di ogni punto all’ordine del giorno, se sarà necessario, si procederà alla votazione e si considereranno approvate le decisioni prese dalla maggioranza dei presenti.
Agli incontri sarà possibile invitare anche persone, non facenti parte dell’assemblea, in qualità di esperti e di consulenti, senza diritto di voto.
SOSTITUZIONE DEI MEMBRI DECADUTI
Ogni qualvolta una delle rappresentanze all’interno del Comitato tecnico-scientifico dovesse decadere, il Presidente provvederà a chiedere alle amministrazioni o ai gruppi di appartenenza una nomina sostitutiva, onde permettere al Comitato di avere, nel limite del possibile, una larga rappresentatività.
Il Regolamento è in vigore da gennaio 2007.